La sicurezza di un parco giochi dipende molto dalla superficie sottostante, ovvero dalla pavimentazione antitrauma. Per questa ragione, vogliamo esplorare i diversi materiali che puoi usare per pavimentare un’area di gioco per bambini, evidenziandone i vantaggi e gli svantaggi.
Quando è obbligatoria la pavimentazione antitrauma?
Puoi fare a meno di questo tipo di pavimentazione? Dipende da com’è strutturato lo spazio di gioco.
La pavimentazione antitrauma è obbligatoria ovunque i bambini rischino di cadere da un’altezza di almeno 60 cm. Questo vale per le aree di gioco pubbliche e private: parchi giochi, scuole, asili, spazi ludici. Ovunque sussista il rischio di cadute, dev’esserci una superficie che assorba l’urto. Inoltre, l’obbligo si applica non solo alle nuove costruzioni, ma anche ai parchi giochi esistenti.
Per essere a norma, la pavimentazione dev’essere in grado di ridurre l’impatto in caso di caduta, assorbendone la forza così da minimizzare il rischio di lesioni. L’obiettivo è rendere sicuri anche giochi altrimenti rischiosi, come le pareti per arrampicarsi o gli scivoli.
In fondo lo sappiamo bene: per quanto noi si possa stare attenti, c’è sempre il rischio che un bambino metta male il piede e cada. Le pavimentazioni antitrauma riducono al minimo le conseguenze.
Cosa dicono le norme europee
In Europa, la norma principale è la UNI EN 1177, che stabilisce i requisiti di sicurezza per le superfici dei parchi giochi.
- Alto assorbimento degli impatti.
- Assenza di spigoli o sporgenze.
- Profondità minima di 200 mm, variabile in base al materiale usato.
Le capacità di assorbimento degli impatti devono essere valutate in base al valore HIC, descritto nella norma stessa.
HIC sta per Head Injury Criterion, che significa “criteri di lesione della testa”. La formula calcola le probabilità di subire un trauma cranico a seguito di una caduta o di uno scontro, a partire dall’accelerazione e dal tempo di caduta. Essendo molto versatile, la si usa anche in ambito sportivo e in quello della sicurezza stradale.
Nel caso delle pavimentazioni antitrauma, il valore HIC del materiale determina dove lo si può usare e dove no: migliore è il valore, meglio si presta all’utilizzo in parchi con giochi alti.
Tipi di pavimentazioni antitrauma per parchi giochi e cortili
Le opzioni sono tante, ciascuna con il proprio valore HIC e utilizzabile in contesti diversi. Vediamo quali e quali caratteristiche devono avere, dal materiale meno efficace a quello più efficace.
Ghiaia
La ghiaia è un materiale naturale composto da piccole pietre di varie dimensioni, usato spesso per pavimentare i vialetti e i cortili. Volendo, la si può usare anche per pavimentare le aree giochi, seppure con tutte le sue limitazioni.
Pro
- Costo contenuto.
- Buon drenaggio. La ghiaia favorisce il drenaggio dell’acqua piovana, riducendo il rischio di pozzanghere che potrebbero rendere la superficie scivolosa.
- Resistenza agli agenti atmosferici, a differenza di altri materiali organici.
Contro
- Assorbimento degli impatti limitato. La ghiaia assorbe poco gli impatti, quindi è meno sicura rispetto ad altri materiali.
- Manutenzione costante, dato che la ghiaia si sposta in continuazione a causa del vento o delle persone che vi camminano sopra.
- Buche e dislivelli, causate dagli spostamenti continui della ghiaia.
Sabbia
La sabbia è un materiale tradizionale per la pavimentazione dei parchi giochi, apprezzato soprattutto per la sua texture morbida e interattiva. La si usa soprattutto nelle aree per bambini più piccoli.
Pro
- Interattiva, dato che la si può usare per favorire il gioco sensoriale.
- Costo contenuto.
- Facile da reperire.
Contro
- Manutenzionecostante, dato che la sabbia si sposta in continuazione.
- Assorbimento degli impatti limitato, specie da strutture alte.
- Igiene: la sabbia è ricettacolo di sporco e batteri, specie quando è in zone frequentate da tanti animali.
- Buche e dislivelli causati dal vento e dal movimento continuo.
Corteccia macinata
La corteccia macinata è una delle soluzioni più ecocompatibili a disposizione, dato che la si ottiene solo da legno non trattato. Purtroppo, ciò significa che si deteriorerà molto più in fretta, a confronto con pavimentazioni artificiali.
Pro
- Aspetto naturale. Si integra bene nei paesaggi dei parchi.
- Economico, specie rispetto ad altri materiali.
- Facile da installare, dato che basta spargerla sul terreno.
Contro
- Degradazione, essendo un materiale naturale che si decompone a causa delle condizioni atmosferiche, della compattazione e dell’uso. Affinché rimanga efficace, bisogna sostituirla relativamente spesso.
- Schegge. La texture ruvida della corteccia può provocare irritazioni e graffi.
- Parassiti. Proprio perché è un materiale naturale, la corteccia può attirare insetti e parassiti.
Cippato di legno
Il cippato di legno si ottiene triturando rami e tronchi di legno, oltre che frammenti di legno avanzati da lavorazioni artigianali.
Pro
- Estetica naturale, che si adatta bene a spazi verdi, parchi e giardini.
- Costo contenuto, dato che è un materiale di riciclo.
- Sostenibilità, per la ragione di cui sopra.
- Installazione facile, che non richiede attrezzature particolari.
Contro
Gli stessi della corteccia, ovvero i seguenti.
- Degradazione, ovvero si decompone in fretta e va sostituito di frequente.
- Schegge. Spesso il cippato ha una texture ruvida.
- Parassiti. È un materiale naturale che può attirare parassiti.
Alveolare
Le pavimentazioni alveolari sono costituite da mattonelle con una struttura a celle o “alveoli”, progettata per migliorare l’assorbimento degli impatti e garantire una superficie stabile e durevole.
Pro
- Durevolezza, che non necessita di sostituzioni frequenti.
- Manutenzione semplificata: se una piastrella si danneggia, puoi sostituirla senza rifare tutto.
- Estetica naturale: l’erba ha modo di crescere dentro gli alveoli, creando un sorta di prato antitrauma.
- Antiscivolo: sia il materiale usato sia la struttura rendono le mattonelle antiscivolo anche quando sono bagnate.
Contro
- Costo elevato, rispetto a materiali naturali come la sabbia o il cippato. In compenso, le piastrelle alveolate sono più economiche di altre pavimentazioni sintetiche.
- Installazione complessa, che richiede una preparazione del terreno adeguata.
Piastre in gomma
Le piastre elastiche sono realizzate prevalentemente in gomma e sono una delle opzioni migliori, se il parco comprende giochi alti come torrette o case sull’albero.
Pro
- Durabilità: non si deteriorano con il tempo come materiali organici e durano a lungo.
- Manutenzione facile, dato che richiedono interventi minimi per restare funzionali.
- Adattabili a diverse condizioni climatiche: né il freddo né il caldo ne compromettono la funzionalità.
Contro
- Costo iniziale elevato, specie a confronto con la ghiaia o la sabbia.
- Installazione complessa, che richiede un’attenta preparazione del terreno affinché le lastre siano ben allineate e stabili.
Gomma colata
La gomma colata è una pavimentazione senza giunture, realizzata mescolando i granuli di gomma con un legante in poliuretano e versando il tutto direttamente sul terreno. Così facendo si crea una superficie liscia e resistente agli impatti, apprezzata nei parchi giochi di alta qualità.
Pro
- Superficie liscia, il che riduce il rischio di inciampi e rende il parco giochi più accessibile ai bambini con difficoltà motorie.
- Durabilità. L’assenza di giunture riduce il rischio di infiltrazioni di acqua e di sporco, allungando la vita della pavimentazione.
Contro
- Costo elevato.
- Installazione complessa, che richiede esperienza professionale e una preparazione adeguata del sito.
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